Bird Strike Control si propone come un ausilio ai sistemi tradizionali di interdizione e prevenzione, aumentandone significativamente il tempo di preavviso.
Tra le molteplici problematiche relative al controllo del traffico negli ambienti aeroportuali ce n’è una che si colloca tra le più note e rilevanti, il bird strike.
È ormai noto che il rischio di collisione tra uccelli ed aerei è, di fatto, un problema estremamente concreto ed importante a causa degli altissimi costi che esso comporta, dal punto di vista economico ma soprattutto da quello umano. Circa il 90% degli impatti riportati dall’aviazione civile risulta avvenire all’interno o nelle vicinanze degli aeroporti, soprattutto durante le fasi di decollo e atterraggio. Questo è dovuto, tra le varie cause, anche al fatto che le aerostazioni costituiscono un habitat ideale per molte specie ornitiche, alcune delle quali assolutamente pericolose per la navigazione aerea.
B.S.C. (Bird Strike Control) è un potente sistema per il rilevamento dei movimenti di oggetti in aree aeroportuali, è in grado di discriminarne il colore, la forma, la dimensione e il comportamento.
Le caratteristiche e le soglie del pericolo e delle minacce per gli aeromobili vengono standardizzate su una curva di normalità che si studia di minuto in minuto durante le fasi di rilevazione video dell’area inquisita.
B.S.C. permette con opportune telecamere la visione dell’area aereoportuale interessata in qualunque situazione metereologica e di luminosità (anche notturna) attraverso l’analisi termica spettrale.
Il sistema fornisce un comando automatico o manuale per attivare dissuasori sia di tipo sonoro sia di tipo luminoso in modalità remota o locale.
Il sistema B.S.C. è inoltre programmabile per adattare i parametri di ricerca temporale (nel corso della giornata e nel corso del tempo) per seguire le periodicità comportamentali delle varie razze aviarie, erogando in sostanza dati e rilevamenti per uso statistico e operativo.
È in grado di generare allerte automatiche e gestire preavvisi di vario tipo, secondo normative vigenti come per esempio la APT01-A certificata dall’ ENAC.
Il sistema B.S.C. come detto può avvalersi di termocamere per l’individuazione ancora più raffinata dei bersagli. Le termocamere sono inoltre idonee al controllo notturno, per prevenire l’impatto con grandi rapaci o stormi di pipistrelli nell’area immediatamente prossima alla pista durante le fasi di decollo e atterraggio.






































